Il metodo di coltivazione biologica

L’agricoltura biologica è un particolare metodo di coltivazione che ammette soltanto l’utilizzo di sostanze di origine naturale.
La principale differenza tra l’agricoltura bio e quella convenzionale è nell’impiego di materia soprattutto in forma organica, mentre nel convenzionale si privilegia l’uso di un sostanze provenienti da processi di sintesi industriali.

Questo metodo favorisce la naturale fertilità del terreno e per la difesa delle colture si procede utilizzano sistemi alternativi come la rotazione delle colture: ogni pianta, infatti, assorbe ma allo stesso tempo arricchisce il terreno di sostanze nutritive, quindi la rotazione risponde all’esigenza di ristabilire l’equilibrio senza ricorrere a prodotti di sintesi chimica. Un altro sistema è quello della consociazione per cui vengono coltivate piante sgradite l’una ai parassiti dell’altra.
Infine la piantumazione di siepi e alberi, oltre a costituire una barriera fisica agli inquinamenti esterni, dà ospitalità a predatori naturali di parassiti.

In caso di necessità, per la difesa delle colture è possibile intervenire con sostanze naturali vegetali, animali o minerali: estratti di piante, insetti utili che predano i parassiti, farina di roccia o minerali naturali per correggere struttura e caratteristiche chimiche del terreno e per difendere le coltivazioni.

Fonte: Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologicawww.aiab.it

Produrre biologico significa portare del buon cibo sulla tavola della gente.

Il nostro obiettivo è offrire prodotti biologici valorizzando e rispettando le fasi della crescita della pianta.
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